Nel corso dell’evento sportivo, seguito da un folto pubblico, si sono succedute varie discipline, dal Mma al Karate, dal kyokushinkai al k-1, a seguire il pugilato con i campionati regionali under 17 e l’atteso match clou professionistico che ha visto protagonista il beniamino di casa Lorenzo Tulli contro il veronese Mattia Fraccaroli. Due pugili in corsa per la scalata alla sfida tricolore dei superleggeri: Tulli con un record di quattro match vinti di cui 2 per ko, Fraccaroli con due match vinti di cui uno per ko ed uno perso. Era stato pronosticato un incontro estremamente difficile, dal risultato incerto, vista la determinazione dei pugili e la voglia di vincere di entrambi per l’ascesa alla cintura italiana, ed in effetti così è accaduto. Dal primo gong si è assistito ad uno scambio di colpi assestati, con Tulli sempre proteso all’attacco e Fraccaroli leggermente più alto contrarlo con ganci e montanti; iniziale vantaggio per il veronese che si muove bene sul quadrato. Al terzo round emerge Tulli, che guidato all’angolo dal maestro Matteo Paccapelo e sostenuto dal tifo del pubblico, riesce a centrare l’avversario sempre con maggiore frequenza con combinazioni di colpi al grande e piccolo bersaglio. Alla quarta ripresa Tulli si fa sorprendere da un gancio destro di Fraccaroli che riesce ad atterrarlo, il giovane pugile di casa non approfitta nemmeno del conteggio per riprendere fiato che si rialza subito, pronto a riprendere il combattimento. Quinta ripresa leggermente a favore del portoelpidiense che tenta il tutto per tutto contro un Fraccaroli, dieci anni più grande di lui, sempre mobile sulle gambe e concentrato. Il match si chiude con una serie di assalti alternati ma con il veronese in vantaggio sul giovane Tulli mai indomito. Il verdetto unanime dei giudici decretano la vittoria ai punti di Mattia Fraccaroli. “Ho perso una battaglia non la guerra” è la frase scritta sui profili social dall’esuberante 19enne portoelpidiense, che tiene a precisare che la sua prima sconfitta è la riprova della validità dei match sinora disputati contro avversari tutti di alto livello e il risultato di quest’ultimo gli servirà da sprono per la preparazione ai prossimi appuntamenti, che lo vedranno impegnato con l’unico obbiettivo fissato e ancora più determinato, alla conquista dell’ambita cintura italiana dei superleggeri. Per i campionati regionali Marche/Umbria U17 si sono qualificati: nella categoria 48 kg. Arir Yousf Samawat della Pugilistica Jesina; 50 kg. Christian Casadei della Boxe Centrale; 54 kg. Mattia Bruno e 57 kg. Samuele Console Pontrelli entrambi della Pugilistica Dorica 2006; 60 kg. Nicolas Zepa della Pugilistica Jesina; 63 kg. Gregorio Marucci della Boxing Club Castelfidardo; 66 kg. Rocco Santilli della Pugilistica Dorica 2006; kg.57 Martina Madia della Pugilistica Jesina; 70 kg. Tamara Salerno dell’Upa Pittori Ancona. Presenti alla manifestazione il presidente della Fpi marchigiana, Luciano Romanella, l’assessore allo sport Enzo Farina ed il vicesindaco portoelpidiense Andrea Balestrieri.
Prima sconfitta per Lorenzo Tulli, ma restano gli stimoli per la scalata verso la cintura tricolore
Domenica scorsa, 6 aprile, al palasport di Porto Sant’Elpidio si è disputato il settimo Day in The Cage, galà di sport da combattimento organizzato dall’Asd Fil’s Fight presieduto da Paolo Biondi in collaborazione con la società pugilistica Nike Fermo con il patrocinio dell’assessorato allo sport